Aquarius sequestrata! Ha scaricato rifiuti infetti in Italia. Hiv, Tubercolosi e Meningite - BlogItalia.News

Aquarius sequestrata! Ha scaricato rifiuti infetti in Italia. Hiv, Tubercolosi e Meningite

Aquarius, le indagini della procura catanese è emersa la consapevolezza da parte degli indagati della pericolosità degli indumenti indossati dai migranti. La nave al momento è ancora a Marsiglia quando solcherà le acque italiane scatterà il sequestro

La nave Aquarius di Medici senza Frontiere ancora nel mirino. Ma stavolta non direttamente per i migranti, ma per i loro indumenti, le bende e i medicinali utilizzati per soccorrerli, e gli scarti di cibo. La magistratura italiana ha disposto il sequestro dell’imbarcazione perchè avrebbe scaricato, in 44 occasioni, nei porti italiani almeno 24 tonnellate di rifiuti pericolosi a rischio infettivo, come se fossero rifiuti urbani.

Tecnicamente il decreto di sequestro della nave Aquarius, non è stato ancora notificato. Lo spiegano fonti investigative catanese. Dunque la nave non è stata ancora sequestrata. Le stesse fonti investigative hanno spiegato che la notifica, e quindi l’esecuzione del provvedimento, avverranno nel momento in cui la nave solcherà le acque italiane o attraccherà in un porto della Penisola.

Sotto accusa la Ong ( ‘Medici senza frontiere – Operational Centre Belgium – Missione Italia’, ‘Medici senza frontiere – Operational Centre Amsterdam’) e due agenti marittimi, Gianino Francesco e Romeo Giovanni Ivan. Su delega della procura distrettuale di Catania, i finanzieri del comando provinciale di Catania e della sezione operativa navale di Catania, insieme al Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico), è stato eseguito nel porto di Marsiglia il decreto di sequestro preventivo d’urgenza per un importo complessivo pari a circa 460mila euro, ritenuto corrispondente al presunto profitto per attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti.

Salvini è intervenuto sulla questione

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo la notizia ha commmentato: “Ho fatto bene a bloccare le navi delle Ong, ho fermato non solo il traffico di immigrati ma da quanto emerge anche quello di rifiuti. #portichiusi”.

Le indagini della procura di Catania

Le indagini della procura catanese è emersa la consapevolezza da parte degli indagati della pericolosità degli indumenti indossati dai migranti, in quanto fonte di trasmissione di virus o agenti patogeni contratti durante il viaggio. Lo si riscontra nei rapporti sui salvataggi in relazione alle condizioni sanitarie dei migranti assistiti a bordo dell’Aquarius, infatti si sono segnalano frequenti casi di scabbia, Hiv, infezioni del tratto respiratorio quali tubercolosi e meningite.

L’illecita attività di smaltimento dei rifiuti pericolosi è stata accertata in 37 sbarchi dell’Aquarius e sette sbarchi della nave Vos Prudence, per un quantitativo complessivo di circa 24 tonnellate di rifiuti pericolosi. Ciò ha consentito un indebito risparmio di costi per la Ong pari al profitto sequestrato di circa 460 mila euro. Gli investigatori si sono serviti di intercettazioni telefoniche, telematiche, ambientali e video, e anche dell’analisi di documentazione marittima, sanitaria e commerciale relativa ai citati sbarchi e gli scali tecnici delle navi Ong produttrici di rifiuti.

GIP CATANIA – Il Gip di Catania, Carlo Cannella, nel decreto di sequestro di nave Aquarius, scrive: “Vi è un fondato pericolo che la libera disponibilità della motonave possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato visto che è di tutta evidenza che la commissione del delitto è strettamente collegata all’attività di salvataggio in mare”. Il magistrato continua: “Nel periodo oggetto di indagine realizzava ben 37 sbarchi reiterando sempre l’illecita modalità di smaltimento di rifiuti sanitari pericolosi e di materiale medico”.

FONTE: https://www.quotidiano.net/cronaca/aquarius-sequestrata-1.4304183

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