Roma, 40 degli immigrati sbarcati dalla Diciotti sono fuggiti, perse le loro tracce. La Caritas li giustifica - BlogItalia.News

Roma, 40 degli immigrati sbarcati dalla Diciotti sono fuggiti, perse le loro tracce. La Caritas li giustifica

Incredibile, 40 dei 144 immigrati della Diciotti sono fuggiti dai loro alloggi, la Caritas li giustifica

I sottosegretari all’Interno, Stefano Candiani e Nicola Molteni, in una nota, sottolineano che ”si sono già dileguati 40 dei 144 immigrati maggiorenni sbarcati dalla Diciotti e affidati alla Cei o al centro di Messina. Ricordiamo che, per la legge, queste persone hanno libertà di movimento e quindi non sono sottoposte alla sorveglianza dello Stato. Erano così disperate che hanno preferito rinunciare a vitto e alloggio garantiti per andare chissà dove. È l’ennesima prova che chi sbarca in Italia non sempre scappa dalla fame e dalla guerra, nonostante le bugie della sinistra e di chi usa gli immigrati per fare business”.

Parole pesanti, che riportano d’attualità il tema caldo dell’immigrazione: come mai se ne sono andati se cercavano disperatamente accoglienza? Una domanda legittima, cui  risponde don Francesco Soddu, direttore della Caritas: “È allontanamento volontario, non fuga”, precisa. “Si fugge da uno stato di detenzione e non è questo il caso, nessuno vuole rimanere in Italia, si sa”. Tra i casi quelli di due eritrei attesi a Bologna e quattro migranti che erano già arrivati a Frosinone. Per questi due episodi, sono state già informate le questure di Roma e Frosinone.

Trasferiti al centro di Rocca di Papa e poi perse le tracce

“L’irreperibilità di circa quaranta immigrati che dalla nave Diciotti erano stati temporaneamente trasferiti al centro di Rocca di Papa – sottolinea il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida – è un fatto gravissimo che mostra le inadempienze del governo italiano e l’inadeguatezza della scelta operata. E a nulla vale il maldestro tentativo di mettere le mani avanti dichiarando che queste persone hanno libertà di movimento e che  quindi, per legge, non sono sottoposte a sorveglianza da parte dello Stato. Il Consiglio europeo due mesi fa ha stabilito che i richiedenti asilo vengano trasferiti in centri sorvegliati proprio per evitare simili fatti. Come mai il governo non ha ancora attivato questa misura e, al contrario, ha disposto il trasferimento dalla Diciotti in un centro senza controllo e misure di sicurezza adeguate? Annuncio sin da ora che a breve una delegazione di Fratelli d’Italia si recherà a Rocca di Papa per verificare quanto accaduto. E che presenteremo una interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno per capire quando intenda attivare i centri sorvegliati per evitare episodi analoghi a questo”.

 

FONTE: http://www.secoloditalia.it/2018/09/40-migranti-della-diciotti-si-sono-gia-dileguati-la-caritas-li-difende-non-sono-detenuti/

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