Decreto Sicurezza, Cancelleri sta con Salvini: "Orlando e Miccichè hanno paura del loro futuro" - BlogItalia.News

Decreto Sicurezza, Cancelleri sta con Salvini: “Orlando e Miccichè hanno paura del loro futuro”

La questione è sempre il Decreto Sicurezza questa volta parla Giancarlo Cancelleri che esprime il suo pensiero a favore del decreto di Salvini e spiega il motivo per cui Orlando e Miccichè vanno da tutt’altra parte

“A Capodanno a Palermo in piazza c’erano, da un lato, la splendida musica di Bregovic e, dall’altro, la monnezza. Solo che Bregovic se ne andato, le cataste di rifiuti in ogni angolo della città purtroppo sono rimaste. Un’ingloriosa cartolina di fine anno per la Capitale della cultura 2018.
Consiglierei a Orlando di occuparsi dei problemi di una città deturpata e peggiorata proprio a causa dell’assenza di un’Amministrazione responsabile più che insistere con questa becera presa di posizione sul nulla”. Giancarlo Cancelleri, vice presidente dell’Assemblea regionale siciliana e leader del M5s in Sicilia, liquida così il duro scontro che va avanti da giorni tra il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sul decreto Sicurezza, definito dal Professore “disumano e criminogeno”.

“E’ una legge firmata da un signore che si chiama Mattarella, la figura più super partes e amata in questo momento” dice all’Adnkronos Cancelleri, per il quale la presa di posizione del sindaco altro non è che “campagna elettorale giocata sulla pelle dei migranti”. Eppure proprio sul terreno del fenomeno migratorio e dell’accoglienza si è registrato in Sicilia un inedito asse tra il primo cittadino di Palermo e il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè. Da settimane il leader azzurro invoca l’unione dei moderati contro populismi e razzismi. “Orlando ha lanciato un’Opa su un Pd morto, guidato da una persona incapace, Davide Faraone. Tra lui e Miccichè c’è un matrimonio di interesse”.

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Prove tecniche di fusione” le definisce il pentastellato, quelle tra il Pd e Forza Italia, che “più che mettersi insieme per costruire un ragionamento programmatico tentano l’unione per non scomparire per sempre”. Riposizionamenti nello scacchiere politico in vista delle Europee. “All’indomani di quell’appuntamento elettorale – assicura Cancelleri – ci saranno due partiti con problemi enormi. Di Forza Italia probabilmente sarà l’ultima volta che sentiremo parlare perché ormai è un partito al capolinea. Il Pd, invece, sarà nettamente ridimensionato e con molta probabilità con Zingaretti segretario potremo assistere alla fuoriuscita di Renzi e dei Renziani, sempre che ne siano rimasti ancora in giro”.

Ecco perché in un simile scenario, secondo Cancelleri, “Miccichè e Orlando hanno la necessità di ripensare a come posizionarsi in uno scacchiere politico cambiato. E siccome con alcuni partiti non possono andare perché non li vogliono, i margini di manovra si restringono…”. Il “polverone” alzato dal Professore sul decreto Sicurezza, allora, non è altro che “un modo per distogliere l’attenzione dai problemi di Palermo”. Di più. “Una trovata ridicola, un gioco che non funziona più – conclude il leader pentastellato – perché i palermitani e i siciliani non li inganni buttandola in caciara mediatica. Orlando se ne faccia una ragione: questa querelle politica fatta di scontri tra Istituzioni non servirà”.

 

FONTE: https://palermo.repubblica.it/politica/2019/01/05/news/immigrazione_il_5_stelle_cancelleri_con_salvini_orlando_e_micciche_pensano_solo_al_loro_futuro_-215886487/
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