Di Maio messo seriamente in discussione da alcuni esponenti del Movimento, arriva la cena segreta per farlo fuori - BlogItalia.News

Di Maio messo seriamente in discussione da alcuni esponenti del Movimento, arriva la cena segreta per farlo fuori

Di Maio perde potere, lo notano tutti e adesso il problema arriva direttamente da alcuni esponenti del Movimento

Chi sicuramente non è convinta della china che sta prendendo il Movimento, è la senatrice Paola Nugnes. Che attacca: «La base è stata messa da parte. La leadership di Di Maio va messa in discussione». Parole che arrivano come una coltellata al quartier generale, tanto che parte subito la controffensiva di Sergio Battelli: «Leggo che la collega vorrebbe mettere in discussione Di Maio. Un consiglio, affronti e sfati la profezia di Fassino. Si candidi lei per guidare il M5S. Non abbiamo bisogno di picconatori, ma di visione e proposte». Non è un caso che si facciano più insistenti le voci che annunciano la prossima espulsione della Nugnes e di Elena Fattori, da tempo in attesa del verdetto dei probiviri.
Intanto dall’alto parte l’ordine di limitare al massimo le interviste e i gruppi sono un magma che ribolle. La «testuggine», come il capo politico amava definire il suo squadrone di parlamentari, mostra crepe profonde. Prova ne sia una cena segreta in un ristorante tra Camera e Senato che ha visto seduti allo stesso tavolo una decina di parlamentari dei 5 Stelle, in grado di rappresentarne almeno il doppio. C’erano diversi presidenti di commissione e, tra una carbonara e una tagliata, il piatto forte è stata la comunicazione.

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I commensali sono preoccupati e si sono trovati d’accordo su alcuni punti fermi: «Basta slogan, basta annunci, lavorare di più e andare meno in tv». La riunione era nata per studiare una strategia di voto sui provvedimenti cari alla Lega, ma è diventata un processo agli «spin» del Movimento, che avrebbe un carattere più da opposizione che da partito di governo. I nomi nel mirino sarebbero quelli di Cristina Belotti, portavoce di Di Maio al ministero, e di Pietro Dettori, braccio destro e «ombra» del leader.

FONTE: https://www.corriere.it/politica/19_febbraio_25/cena-segreta-contro-staff-leaderlui-punta-tutto-ritorno-direttorio-a7bf21d8-393e-11e9-8f77-d31ec271a736.shtml
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