Gregorio De Falco l'ex grillino sfida apertamente Matteo Salvini e chiama la Sea Watch: "Le vite umane si salvano" - BlogItalia.News
Coast Guard Capt. Gregorio De Falco arrives at the Grosseto court, Italy, Wednesday, Jan. 18, 2012, to be heard by investigators. In a dramatic phone conversation released Tuesday, Capt. De Falco was heard ordering the captain, who had abandoned the ship with his first officers, back on board to oversee the evacuation. But Capt. Francesco Schettino resisted the order, saying it was too dark and the ship was tipping dangerously. "You go on board! Is that clear? Do you hear me?" De Falco shouted as the captain of the grounded Costa Concordia sat safe in a life raft and frantic passengers struggled to escape after the ship rammed into a reef off the Tuscan coast. (AP Photo/Giacomo Aprili)

Gregorio De Falco l’ex grillino sfida apertamente Matteo Salvini e chiama la Sea Watch: “Le vite umane si salvano”

Gregorio De Falco contatta la Sea Watch e si prepara a sfidare Matteo Salvini

“Voglio vedere gli atti”. Gregorio De Falco, comandante e senatore appena espulso dal M5s, intervistato dalla Stampa sfida Matteo Salvini sulla chiusura dei porti: “Ho presentato un’interrogazione, secondo me non c’è nulla. Se mai ci fosse qualcosa, allora parliamo dei contenuti”. Sui 49 migranti bloccati sulla nave Sea Watch nelle acque di Malta, l’ex grillino ha le idee chiare e contrarie a quelle del governo: porti sempre aperti. “Non esiste prova scritta o formale di chiusura dei porti – spiega in un’intervista alla Stampa -. Abbiamo il dovere di non consentire divisioni tra buoni e cattivi e di fare campagna elettorale sulla povera gente che sta in mare”.

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Certo, i sindaci (come Luigi De Magistris a Napoli) che offrono i loro porti aperti fanno propaganda, perché “non è una loro possibilità quella di chiudere o meno i porti e di impedire o meno l’ingresso di una nave: quella ce l’ha solo il comando delle Capitanerie di porto”. De Falco ha parlato con la Ong della Sea Watch: “Li ho appena contattati, ho chiesto loro perché non hanno interessato un comando di Porto italiano. Capisco che si muovano con prudenza”. Se contattassero le autorità portuali italiane, verrebbero obbligatoriamente accolti, assicura De Falco: “Al di là dei soccorsi e di chi li coordina, se c’è un’emergenza in mare, la nave deve entrare in porto e basta. Le vite umane si salvano”.

FONTE: https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13416855/gregorio-de-falco-migranti-sea-watch-matteo-salvini-luigi-di-maio-m5s-lega.html

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