Orlando: “Decreto dal volto disumano” – Leoluca Orlando, da parte sua, è tornato a spiegare perchè non applicarà il dl Sicurezza. “Io, come sindaco andrò davanti al giudice civile e dirò che faccio un’azione di accertamento per verificare se questa legge del Parlamento sia conforme o non conforme. Se il giudice ritiene che sia non manifestamente infondata e sia rilevante ai fini della decisione rimetterà gli atti alla Corte Costituzionale. Laddove ci siano dubbi il sindaco, firmando e assumendosi la responsabilità, decide di sospendere in attesa di avere una valutazione definitiva da parte della Corte Costituzionale”,  dice Orlando. Che poi torna a spiegare: “C’è una parte di competenza comunale nella quale il decreto manifesta il suo volto disumano e criminogeno perché stiamo parlando di quella parte del provvedimento che rende concretamente illegittimicoloro che sono legittimi. Siamo in presenza di un provvedimento che rende coloro che hanno un regolare permesso di soggiorno ad essere dall’oggi al domani senza diritti. Tutto questo è in palese violazione dei diritti costituzionali. È dovere di un Sindaco non scaricare sui dipendenti comunali la responsabilità, per questo ho disposto per iscritto di sospendere l’attuazione di questo decreto, perché siamo in presenza di una violazione di diritti umani che non sono poi risarcibili”.

FONTE https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/03/sicurezza-di-maio-e-salvini-contro-sindaci-disobbedienti-interviene-palazzo-chigi-inaccettabile-ma-disponibili-a-incontro/4871931/