Luigi Di Maio sotto il fuoco amico, qualcuno dentro il M5S vuole che si metta da parte - BlogItalia.News

Luigi Di Maio sotto il fuoco amico, qualcuno dentro il M5S vuole che si metta da parte

Forse il momento più buio per Luigi Di Maio, dopo la batosta delle europee, qualcuno chiede la sua testa e quel qualcuno è proprio dentro il Movimento

Discontinuità. Ripartenza. Scelte condivise. Il vocabolario della politica offre spesso (e inesorabile) le stesse parole per digerire, spiegare ed elaborare una sconfitta elettorale. Quelle che si pronunciano da meno di 48 ore nel Movimento 5 Stelle le richiamano tutte. E non potrebbe essere altrimenti. La batosta elettorale, i rapporti di forza letteralmente capovolti con l’ “alleato” di governo, il sorpasso da sinistra del Partito Democratico, hanno travolto in pieno i pentastellati e il primo a mostrarne i segni è il loro capo politico.
Nogarin, i Mussolini, Pivetti, Gozi: gli esclusi dal parlamento europeo, da destra a sinistra

Luigi Di Maio ha prontamente ricordato che nessuno ha chiesto le sue dimissioni ma, è indubbio, si trova al centro del dibattito grillino. Il primo a prendere coraggio e a rivedere la posizione del ministro del Lavoro è un esponente di peso del Movimento, Gianluigi Paragone: «La generosità di Luigi di mettere insieme 3-4 incarichi in qualche modo deve essere rivista. Il Movimento per ripartire ha bisogno di una leadership politica, non dico h 24, ma non siamo lontani», dice molto chiaramente il senatore pentastellato , come riporta ilfattoquotidiano.it. L’uomo solo al comando non serve e secondo Paragone bisogna infatti «passare dall’io al noi, l’io è stata una fuga in avanti, forse anche importante in un certo momento, ma un io con la minuscola perché quando si trasforma in `Io´ con la maiuscola non va più bene».

E commentando le dimissionidi Primo Di Nicola da vicepresidente del gruppo pentastellato al Senato, il giornalista spiega che «c’è bisogno di una discontinuità ed è fuori di dubbio, ma la discontinuità deve essere molto più sostanziosa». Da domani sera, intanto, ci sarà la possibilità di discutere in plenaria visto che la riunione di ieri al Mise «non ha anticipato alcunché. «È domani il luogo idoneo per maturare una scelta tutti insieme».

LEGGI ANCHE: Vittorio Sgarbi affondo a Di Maio: “E’ una nullità, senza il reddito avrebbe preso il 3%”

FONTE: https://www.corriere.it/elezioni-2019/notizie/paragone-m5s-basta-maio-3-4-incarichi-serve-discontinuita-f741c97c-8155-11e9-81f8-cfc777731bc5.shtml
Segnala a Zazoom - Blog Directory