Alessandro Di Battista senza timore: in meno di 24 ore due attacchi alla Lega di Salvini - BlogItalia.News

Alessandro Di Battista senza timore: in meno di 24 ore due attacchi alla Lega di Salvini

Alessandro Di Battista in 24 ore piazza due colpi contro la Lega

Quello delle ultime 24 ore è un Alessandro Di Battista rivoluzionario, senza peli sulla lingua e che non teme di aggredire la Lega di Salvini.
Sicuramente sembra sempre di più il vecchio Alessandro che aveva abituato il pubblico ad attacchi frontali e senza troppi fronzoli contro le opposizioni. Nel periodo più caldo della sua campagna elettorale, il “nemico” era il PD e Matteo Renzi, che per mesi hanno subito gli attacchi del Dibba, questa volta invece l’obiettivo è cambiato.

Gli alleati di governo del M5S in questo periodo sono il bersaglio preferito di Alessandro Di Battista, che tornato dal suo viaggio all’estero in un primo momento si è nascosto un pò, ma dopo le elezioni europee è tornato a far sventolare la bandiera dei 5 Stelle, promettendo battaglia su tutti i fronti, anche quelli riconducibili alla Lega, alleata del governo 5 stelle.

Nelle ultime 24 ore, due attacchi se così possiamo chiamarli, si sono registrati proprio contro la Lega, Alessandro Di Battista non si è risparmiato. Il primo attacco ha come tematica i rifiuti in Veneto, viene denunciata una forma di estorsione nei confronti di Fanpage che sta preparando un’inchiesta proprio contro la brutta storia del compost veneto. La redazione di Fanpage è stata raggiunta da Fabrizio Ghedin, consulente del sottosegretario per l’ambiente della Lega che ha offerto 300 mila euro in pubblicità, proprio alla redazione di Fanpage per bloccare l’inchiesta. Dopo tale notizia, Alessandro Di Battista con un lungo post, ha demolito l’ambiente leghista, ribadendo con forza la totale diversità tra M5s e Lega e spiegando il motivo dell’alleanza di governo tra i due.
Vi invitiamo a leggere l’articolo su questo primo attacco di Alessandro Di Battista, cliccando qui.

Neanche 24 ore e parte il secondo attacco marchiato Di Battista contro la Lega, si parla dell’arresto di Paolo Arata, ex responsabile energia della Lega, arrestato per corruzzione e auto-riciclaggio per una storia di mazzette sulle rinnovabili.
Parte ovviamente il secondo attacco proprio per questa situazione, con un nuovo post su Facebook, Alessandro in un primo momento punta il dito contro Giorgetti, il numero due della Lega:

“L’ex-responsabile energia della Lega, Paolo Arata è stato arrestato per corruzione e auto-riciclaggio per una brutta storia di mazzette sulle rinnovabili. Anche uno dei suoi figli è finito in carcere, l’altro ha ottenuto un contratto a Palazzo Chigi grazie a Giorgetti. Ad ogni modo questo è il sistema che dobbiamo combattere, e onestamente, lo stiamo facendo”

Successivamente l’attacco generale a tutto l’ambiente del Carroccio, sottolineando quanto la Lega stia rubando a Forza Italia e non solo in voti ma anche dinamiche e uomini

“allo stesso tempo il Movimento deve continuare a denunciare il malaffare dilagante, malaffare reso possibile dalle relazioni pericolose dei partiti. Tutti quanti sia chiaro. Dal Pd con le sue schifezze nella sanità umbra e con Lotti che prova a scegliersi il procuratore generale della procura dove è imputato, fino alla Lega, un partito che non sta rubando a Forza Italia solo voti. Purtroppo gli sta rubando uomini e dinamiche. Arata, d’altro canto, prima di diventare (secondi i giudici) ‘socio occulto di Vito Nicastri, a sua volta legato al boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro’ e prima di partecipare a convention leghiste sull’energia è stato deputato proprio di Forza Italia. D’altronde il berlusconismo proverà a sopravvivere allo stesso Berlusconi. Come? Diventando il tratto distintivo di altre forze politiche”

 

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