Decreto Sicurezza Bis, Salvini modifica ma Di Maio lo stronca - BlogItalia.News

Decreto Sicurezza Bis, Salvini modifica ma Di Maio lo stronca

Decreto Sicurezza Bis, la modifica è stata fatta da Salvini ma Di Maio non ci sta

Per il Viminale il testo è pronto e si aspetta solo la convocazione del Consiglio dei ministri, dove verrà esaminato. Per Di Maio, invece, prima di portare il provvedimento nella riunione di governo bisogna prima risolvere i dubbi. Che quindi ci sono ancora. E in serata sono aumentati, almeno a sentire il Movimento 5 Stelle: “Leggiamo che la Lega avrebbe tolto ogni misura dal decreto sicurezza. In pratica è diventato un decreto vuoto, ora a che serve non si sa” hanno sottolineato fonti interne al Movimento, che poi hanno collegato il dl a quanto accaduto in provincia di Modena: “Salvini dopo il caso Mirandola pensi piuttosto a un decreto sui rimpatri, perché se ci pensiamo noi poi dice che invadiamo il suo campo“. Immancabile la controreplica del Viminale: “Nessuno svuotamento del Decreto sicurezza bis, come insinuano ‘fonti del M5s‘. Si tratta di semplici correzioni tecniche che non hanno in alcun modo cambiato la sostanza del testo”. A essere limati, hanno aggiunto dal ministero dell’Interno, sono stati gli articoli 1 e 2, “senza alcun arretramento”.

Non solo. Il dicastero di Salvini è entrato nel merito delle modifiche, tutto comunicato alle agenzie di stampa. Per quanto riguarda l’articolo 1, “per mera omogeneità normativa, l’iniziale modifica al codice della navigazione è diventata una innovazione al testo unico sull’immigrazione: zero conseguenze sostanziali“. E ancora: “Per l’articolo 2 è stato chiarito il meccanismo sanzionatorio per gli autori del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina – hanno spiegato dal Viminale – Rimane sia la multa che la confisca del natante: in quest’ultimo caso è possibile confiscare anche senza reiterazione del reato, così da inasprire la versione precedente. Il Decreto sicurezza bis – hanno aggiunto – è solido e necessario: le affermazioni del Movimento 5 Stelle sono prive di fondamento e mettono a rischio un testo che combatte scafisti e violenti. In più, prevede una norma sui rimpatri e la spazza-clan che responsabilizzano anche altri ministeri“.

L’accelerazione della Lega, la frenata del Movimento 5 Stelle
Sul Decreto Sicurezza bis, quindi, la partita è tutta da giocare, con l’ormai consueto botta e risposta tra alleati di governo a movimentarne l’iter burocratico. Da una parte la Lega accelera, dall’altra il Movimento 5 Stelle rallenta. A metà pomeriggio, infatti, fonti del Viminale hanno fatto sapere che i tecnici del ministero hanno ultimato le limature al testo, “così da fugare qualsiasi perplessità e togliere alibi. Il provvedimento – è stato fatto trapelare dal dicastero di Matteo Salvini – è stato inviato pochi minuti fa a Palazzo Chigi. Il ministro dell’Interno aspetta la convocazione del Consiglio dei ministri per domani, così come è stato assicurato ieri notte”. Tutto fatto, quindi? Macché. A stretto giro è arrivata la frenata del vicepremier pentastellato Luigi Di Maio. “Per il decreto sicurezza so che c’è un’interlocuzione fra Palazzo Chigi e il Quirinale per eliminare alcuni dubbi di incostituzionalità. Prima di andare in cdm bisogna risolvere questi dubbi” ha detto il capo politico del M5s.

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FONTE: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/21/sicurezza-bis-viminale-limature-finite-testo-pronto-per-ok-domani-di-maio-ancora-dubbi-fugarli-prima-di-cdm/5197266/
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