Feltri su Di Maio: "Non rompe il paese... ma i Cog**oni" e poi ridicolizza Berlusconi - BlogItalia.News

Feltri su Di Maio: “Non rompe il paese… ma i Cog**oni” e poi ridicolizza Berlusconi

Vittorio Feltri ne ha per tutti e di tutti i gusti, prima punge il leader grillino Di Maio e dopo prende in giro Berlusconi

Nel mirino di Vittorio Feltri ci finisce, ancora una volta, Luigi Di Maio. Nel dettaglio, il direttore di Libero attacca per un passaggio dell’intervista concessa dal capetto politico M5s a Repubblica, colloquio nel quale si intesta il titolo di moderato, attacca ancora una volta Matteo Salvini e afferma: “Non spaccheremo il Paese”. Questo il passaggio che scatena Feltri, che affida il suo pensiero a un breve cinguettio su Twitter, come sempre assai poco allusivo: “Di Maio – scrive il direttore – parlando delle autonomie regionali ha detto: Non spaccheremo il Paese. Lui si accontenta di spaccarci i marroni”, conclude pane al pane il direttore.

FONTE: https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13461849/vittorio-feltri-luigi-di-maio-spaccare-paese-marroni.html

Si rivolge al leader di Forza Italia; Berlusconi

Un Vittorio Feltri scatenato, quello che è intervenuto a Un giorno da pecora, su Rai Radio 1. All’ordine del giorno non c’è la politica, ma temi più leggeri. Si parte dai selfie, detestati dal direttore di Libero: “Non c’è nulla che mi rompe di più. Se me ne chiedono uno, per un minimo di garbo accetto di farlo ma dentro di me c’è un bollore di ira, perché questa abitudine è diventata ormai un’epidemia”. E ancora: “Mi scoccio di fare i selfie sia con gli uomini che con le donne, forse un po’ meno quando me li chiedono le donne. Preferirei essere lasciato tranquillo, senza avere rotture di palle”.

Dunque si passa a Massimo Cacciari e alla sua presunta tinta, negata il giorno precedente sempre a Un giorno da pecora. Cacciari ha rivelato di utilizzare un aggeggio con cui si regola autonomamente i capelli. E Feltri commenta: “La cosa mi stupisce. Già mi rompe andare dal barbiere una volta al mese, se dovessi tagliarmeli io preferirei spararmi”. Sulla tinta: “I miei sono bianchi, ma la cosa mi lascia indifferente, è normale che accada. Metto solo un prodotto che impedisce l’ingiallimento del bianco dei capelli, una cosa che dà il senso di sporco, e siccome io non sono sporco cerco di apparire nel miglior modo possibile. Ma non mi tingo i capelli, mica sono Berlusconi”. Perché Silvio Berlusconi si tinge? “No, lui mette la moquette al posto dei capelli. A lui piace così ma a me non me ne frega niente”, ha concluso Feltri.

LEGGI ANCHE: (VIDEO) Vittorio Feltri rabbia in diretta contro Di Maio: “se potessi prenderlo a schiaffi lo farei volentieri”

FONTE: https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13463122/vittorio-feltri-un-giorno-da-pecora-silvio-berlusconi-tinta-moquette-capelli.html
Segnala a Zazoom - Blog Directory